sabato 9 giugno 2007

Slowburn


Improvvisamente il tempo si dilata. Il battito cardiaco rallenta. Il respiro diventa profondo. Calore diffuso, progressivo e inarrestabile, dall'ombelico via via alla periferia corporea. Gli occhi. Chiusi. Nessuna tensione muscolare.

"...e godo di questo fuoco che mi brucia dentro, inestinguibile. Non mi consuma. Ad ogni mio respiro si espande intorno a me. Ti tenta, ti trascina, privandoti della volontà, verso di me. E ormai non puoi più fare niente, avviluppata nelle lente fiamme, attorta su di me, uniformata nella volontà dal tuo istinto. Siamo uno".

1 commento:

Anonimo ha detto...

Ho i brividi...