giovedì 28 agosto 2008

Italians do it better, part thirteen/b

Segue dal blog di... wawawawa (nick che mi richiama "Ma che cosa?" del James Taylor Quartet... e tutti sotto l'hammond a pogare).

Ma torniamo ai nostri italici.

Cappello:
- Cos'è il DUB?
- Il dub è un genere sviluppatosi nella Giamaica dei favolosi '70, frutto dell'evoluzione dello ska e del reggae.

Quoto da wiki:
Il dub è caratterizzato generalmente da una forte presenza di basso, batteria e/o percussioni, che vengono fatti risaltare molto nei remix e vengono spesso "allungati" in loop ed echi che proseguono sempre uguali. Il suono degli strumenti melodici come i fiati e/o la pianola è allungato ed effettato in qualsiasi modo. Il delay e gli effetti di dissolvenza, come anche gli effetti di hall (il suono viene percepito come provenisse da una stanza chiusa), sono solo alcuni degli espedienti più usati nel dub. Il nastro così modificato è ora pronto per il sound system. L'effetto finale è un brano musicale totalmente rivisitato sottolineando gli accenti ritmici di basso e batteria, mentre il suono degli strumenti melodici effettati immerge la parte ritmica in una atmosfera molto simile a quella della musica ambient. Molto forte è pure l'accento della chitarra nel levare, spesso sottolineato dall'eco.

In Italia (cit) c'è un gruppo partenopeo che presidia il genere (oltre al trip-hop e al più regolare reggae) da svariati anni: Almamegretta.







Rispettivamente "Gramigna", "Black Athena", "47" (live). Da "Lingo" non riporto "Respiro" per non dilungarmi (LOL).
Un album spettacolare. E' così ben fatto e ben prodotto che a non sapere che è del '98 sembra uscito un paio di anni fa.

Pur essendo stati funestati da scomparse e abbandoni, quest'anno hanno pubblicato Vulgus. E' Dub per davvero, ma io personalmente sento più che mai la mancanza di Gennaro (Raiz).

Comunque sia degli undici album (tra raccolte, live e studio) non ce n'è UNO che non salvi.

Magnifici.

4 commenti:

Laura Girolami ha detto...

no ma dico....qui mi si fregano i post :) :)
cmq devo dire ottimo lavoro.

e per inciso, ancora mi ricordo Raiz che metteva i dischi da Giancarlo a Torino...serata da non dimenticare mai.

Helix ha detto...

Dopo che hai citato i Casino Royale mi aspettavo che citassi pure loro.
E invece sei arrivata ai Negrita!!! Santa polenta...

Light Stealer ha detto...

Jac, ma ti sei messo in testa di scrivere un'enciclopedia? :-P

Helix ha detto...

Ho solo l'ardore di tentare di dipanare questo oscurantismo musicale.
E ora, cara L (lightstealer), torniamo ad ascoltare i nostri Tokyo Hotel.
:P