E' da martedì scorso che ho per casa i *tinteggiatori*; è da martedì scorso che sono tagliato fuori da tutte le mie attività. A parte le ovvie considerazioni sul casino immane che è risultato dallo sposta-copri-scopri-pulisci-sposta e sul fatto che servirà ancora qualche giornata per ritornare alla normalità, devo dire che l'appartamento ne aveva bisogno. Come esperienza ne avrei fatto volentieri a meno.
Come tutte le medaglie, tuttavia, anche questa ha due facce:
la quantità di lettere e di foto che sono saltate fuori mi ha fatto impallidire. Lettere che non ricordavo di aver ricevuto, foto che non ricordavo di aver scattato. In alcuni casi posso parlare di shock emozionali senza mezzi termini, in altri mi sono fatto 8^10 risate (per esempio una lettera, scritta per altro in un italiano da urlo -di munch-, di un ragazzino che al liceo mi chiedeva di lasciare la mia ragazza perchè solo lui poteva darle ciò di cui aveva bisogno... semmai dopo faccio una scansione così ridete pure voi).
Non sono mancate le lacrimucce, a dirla tutta, ma ho smesso di vivere e incazzarmi per il mio passato.
Sicuramente, fossi destinato a tornare indietro, certi errori non li rifarei.
Momenti da Rewind... ma forse anche no.
E' il bello di crescere e sbagliare, no?
Non mancheranno aggiornamenti a breve...


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