Disclaimer: non è una recensione, sono idee sparse e piuttosto leggere.Dopo Violator è l'album che più mi piace, anche perchè Dave, Andy e Martin ci hanno regalato un signor live (che sto ascoltando esattamente ora).
Ho sempre ritenuto Dave Gahan un animale da palcoscenico. Tutti i live che ho avuto modo di vedere (anche se mi manca ancora un live in cui ci sia pure io :P) sono sempre stati eccezionali, specialmente a cavallo degli anni '90, periodo in cui il Davidone qua a fianco non era proprio *sano*. Proprio da quegli anni (1993) saltò fuori Songs Of Faith And Devotion (detto altrimenti sofad); gran bell'album, aperto dalla famigerata "I Feel You" (aggressivissimo Dave), seguito da una doppietta di gran qualità: Walking in My Shoes e Condemnation. Mercy in you è senza infamia e senza lode, mentre il giro di boa, Judas, non riesce ancora a convincermi del tutto, seppur a distanza di anni. In Your Room resta un capolavoro, all'altezza delle prime tre; Get Right With Me, di cui tratterò nel dettaglio, è il brano più breve del disco (nel tempo e nel testo), ed è quello che trovo più vicino a come mi sento oggi nei confronti degli altri. Rush è un sempreverde nella mia tracklist, una sorta di mantra, una delle più immediate del disco. One Caress, cantata da Martin Gore, mantiene la tradizione dei *lenti* del gruppo: "Just one caress, from you and I'm blessed". In chiusura Higher Love. Guardando la tracklist, non mi pare di vedere niente di più adatto a chiudere il disco: "I surrender heart and soul, Sacrificed to a higher goal".
Parlando di Get Right With Me, a parte le magnifiche *Backing Vocalists* (e ce la tiriamo con gli inglesismi), voglio concentrare la vostra blanda attenzione sull'ultima strofa:
People, take my advice
Already told you once, once or twice
Don't waste your energy
Making apologies
Get right with me
Capito?
Buonanotte animali.


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