mercoledì 13 giugno 2007

AAA Cercasi sfida

Si dice che una cosa abbia per noi un valore tanto alto quanto è il prezzo che siamo disposti a pagare (non per forza in termini monetari). Quando otteniamo ciò che da tanto desideriamo, dapprima al settimo cielo, ben presto diventiamo usi ad averla vicino a noi... l'entusiasmo si spegne, e in poco tempo aneliamo già a qualcos'altro. Si sa, l'uomo non smette mai di desiderare... è una di quelle cose che stimola l'ambizione, come la curiosità stimola ancor prima la vitalità.
Ebbene... finchè si parla di oggetti, nessun problema. Ma se si parla di persone?

E' uguale.

Dopo l'entusiasmo iniziale (più o meno intenso) che contraddistingue ogni nuova "conoscenza", dal momento che tutto è chiaro, che tutto è stato "dato" e che non c'è più stimolo per la curiosità, tutto si spegne. Più o meno tardi, la routine prende il sopravvento sulle menti (almeno su una)... e la routine è la tomba dell'attrazione (o la firma dell'atto di matrimonio :-P).

La questione comunque meriterebbe una trattazione degna e separata...
E poi mi piacciono gli scambi d'idee (sennò non cercherei una sfida ;-P), quindi scordatevi che svuoti il sacco qua...

Pensi di avere ciò che serve?

6 commenti:

Anonimo ha detto...

ma io direi che sto discorso non è completo.
si l'essere umano cambia parere, evolve.. i rapporti/sentimenti è difficile che restino di intensità pari a quella dell'inizio.. siamo tutti un pò bambini quando ricevono un nuovo regalo e poi lo accantonano nell'angolo più lontano.
dico solo che per le persone, se il sentimento è veramente sentimento, inteso come profondo e sentito e completo può cambiare di intensità o modo di manifestarsi ma resta tale e quale(internamente) di com'era all'inizio e non lo si può lasciare andare mai completamente perchè senza ci si perde. ci si può abituare ad una persona ma non per forza nel senso negativo e abitudinario/monotono del senso.

se io scopro di amare una persona.. magari con il tempo cambio modo di pormi e di affrontare il rapporto con lui.. però.. non vuole dire che lo amo meno.. vuol dire chesubisco modifiche in base a quello che il tempo mi porta a vivere con quella persona.
mbo non so spiegarlo. ma so che certe cose se vere non cambiano.
martjna

Anonimo ha detto...

La routine non è per forza qualcosa di negativo. Talvolta sono le deviazioni da essa che mettono in crisi la gente...
Remember: non si smette mai di conoscere le persone. Il giocattolo dopo pochi giorni è vecchio, ma i rapporti interumani DEVONO crescere ed ampliarsi (non in senso numerico, ma d'intensità) per aiutare TE come persona a crescere.

Anonimo ha detto...

crescere.. non è il massimo certe volte.. ma stare fermi non è possibile.. o si avanza o si retrocede..
ogni tanto è un peccato..
e cmq fa crescere ME e TE e CHIUNQUE. nessuno gode di immunità da certe cose.
martj

Anonimo ha detto...

Perchè ogni tanto è un peccato? E' tutto in evoluzione... Ed è giusto che sia così
Un timido ragazzone dagli occhi azzurri diceva "Vivere, e sorridere dei guai, così come non hai fatto mai, e poi pensare che domani sarà sempre meglio..."

ciao

Helix ha detto...

1) Il discorso non è completo, infatti. Troppo complesso per essere trattato qui.
2) Il riferimento era più a livello di legame di coppia e di attrazione... poi come dico, la routine uccide l'attrazione (tutti abbiamo sentito la mancanza dell'infatuazione, dopo periodi più o meno lunghi), ma nell'ottica di costruire qualcosa nella nostra vita (leggi famiglia), l'attrazione deve comunque convivere con la routine. Il problema è proprio questo, riuscire a non farla soccombere.
3) Non ho detto di essere immune. Io sono contento per ogni secondo vissuto, perchè so che mi arricchisce. A volte fa male, a volte mi spedisce in orbita, col sorriso ebete... prenderla come viene è l'antidoto. Si vive mooolto meglio.
4) Ha ragione da vendere, quel timido ragazzone... lo stesso che riusciva sempre a sollevarmi il cuore, quando tutte le mattine, alzandomi, piangevo...

Anonimo ha detto...

piccoli depressi crescono...
vabbe dai..
non digo niente che poi la cosa si fa interminabile.

si crescere è un peccato è una cosa soggettiva.. mia personale... ma è un'altra storia..
per il resto cè mastercard.
sono troppo stupida per andare in profondita nei discorsi.. non mi concentro e perdo il filo. mica voglia. tanto capire non risolve niente.
e mbo anche il resto. l'attrazione a me per certe cose rimane. piu o meno "potente" ma rimane.

smartjs
martj